Associazione Cacciatori
L'Associazione Cacciatori è tra le più antiche presenti sul territorio, perché si sa, la caccia viene praticata dai tempi dei tempi... All'inizio i cacciatori erano tanti nel nostro comune, ma oggi purtroppo sono sempre meno. Ogni cacciatore, oltre alla pratica della caccia vera e propria, è tenuto a compiere dei doveri: il censimento della fauna almeno tre volte l'anno; giornate di recupero ambientale in cui si puliscono sentieri, boschi e zone di caccia; qualsiasi tipo di migliorie da apportare all'ambiente. Tra le numerose opere, che sono state compiute dall'associazione, una tra le più importanti riguarda il ripopolamento dei camosci. Nel 1992 il camoscio non era presente sulla Grona, i cacciatori hanno provato a rilasciarli sulla montagna, credendo fino in fondo a questo progetto. E, dopo 18 anni, grazie al rispetto e alla tutela di questa specie, si è passati dai 20 camosci iniziali a oltre 100 esemplari in perfetto stato di salute. L'associazione cacciatori oggi è così strutturata: Presidente, Andrea Petazzi; Vicepresidente, Matteo Curti; Segretario, Giuseppe (Nini) Spiatta. |



